Lasciato l’entroterra di Iglesias, seguendo la strada panoramica che va a nord fino a Capo Pecora attraverso Nebida e Masua e Buggerru, si ammira un tratto di costa tra i tra i più spettacolari del Mediterraneo. Caratterizzato dal repentino passaggio dalla montagna al mare, offre alla vista alte falesie a picco su acque trasparenti, che fanno da cornice ad antichi insediamenti minerari, rilievi formati dai singolari scisti violacei, piccole spiagge raggiungibili a piedi, attraverso ripidi sentieri o in barca. Dirimpetto, il faraglione di bianco calcare del Pan di Zucchero.

Tra Nebida e Masua

Appena fuori dall’abitato di Nebida, percorrendo una strada ripida verso nord, si giunge alla spiaggetta pietrosa di Portu Banda, delimitata da pareti a picco sul mare. Si tratta di una piccola cala di circa 100 metri di lunghezza,’ideale per chi vuole dedicarsi alla pesca subacquea, alle immersioni o godersi il sole.

Nel tratto della SP 83 tra Nebida e Masua, imboccando una strada sterrata in discesa si arriva a Porto Corallo, un grazioso porticciolo delimitato da scogliere calcaree violacee e pietre di varia grandezza, che offre riparo alle barche dei pescatori.

Proseguendo verso Nord e imboccando un viottolo d’accesso a una villetta isolata visibile dalla strada per Nebida, si raggiungono le due calette appartate di Portu Rafia e Spiaggia dei Baci. La prima si apre proprio al termine della stradina mentre attraverso una galleria sulla sinistra si raggiunge la più ampia Spiaggia dei Baci, un tempo su passu mau. Dalla riva si scorgono il Pan di Zucchero e i faraglioni di Nebida.

Prendendo il bivio per Fontanamare-Masua si arriva alla Spiaggia di Masua, posta a Sud dell’o monimo villaggio minerario. Incassata tra due promontori rocciosi è un punto di approdo per natanti in escursione. Si praticano vela, surf, pesca sub, surfcasting. Adiacente il parcheggio di Masua, e accessibile tramite una comoda scaletta, è Portu Cauli. Riparata dal vento dalla scogliera e dalla macchia mediterranea, consente gradevoli escursioni in canoa e pedalò.

A monte della spiaggia di Masua si estende una vasta pineta dalla quale si accede alla spiaggia rocciosa di Bega sa Canna. Raggiungibile a piedi o in macchina seguendo la strada sterrata per Porto Flavia si presta alla pesca sub e con la canna. Siamo di fronte al Pan di Zucchero e a breve distanza dalla miniera visitabile di Porto Flavia.

Tra Masua e Buggerru si trova la cala di Porto di Canal Grande, una bella insenatura che prende il nome dal Rio Canal Grande, che si getta in mare proprio in questo punto. Il canale lungo una ventina di metri, è accessibile in barca o, con fatica via terra. La vallecola è chiusa da un’alta falesia alla cui base si spalancano diversi anfratti: il più importante è la Grotta delle Spigole una.