Il cimitero di Iglesias fu inaugurato il 20 agosto 1835. Il primo cimitero era piccolissimo con l’area per le sepolture insufficiente a causa del diffondersi di epidemie e dell’incremento della popolazione (le miniere avevano favorito l’arrivo in città anche di molti stranieri). Per questo motivo il Comune accolse la richiesta delle società minerarie che richiedevano più spazio per la sepoltura dei dipendenti che maggiormente si erano distinti.

La caratteristica fondamentale del cimitero di Iglesias è la presenza di sculture realizzate dallo scultore Giuseppe Sartorio. Questi pervenne in città perchè scelto dai dirigenti piemontesi delle miniere, per scolpire un monumento intitolato a Quintino Sella nell’omonima piazza. In seguito a questo lavoro, l’artista impiantò due laboratori in Sardegna, a Cagliari e a Sassari, e dovette assumere del personale per far fronte alle numerose richieste.

Nel cimitero sono presenti 65 opere firmate dal Sartorio e altre, non sempre autografe, di vari scultori e ceramisti; tra questi l’iglesiente Giannoni.