Scoperta nel 1952, alcuni studiosi la collocano nel Siluriano, tra 444 e 416 milioni di anni fa. Il percorso dura circa tre ore ed ha inizio sul trenino che percorre l’antico tracciato del minerale, sino ad un ascensore che porta il visitatore quasi sotto la grotta. Si accede all’interno attraverso una scala a chiocciola.

Costituita da un grande salone a pianta ellittica, dal diametro maggiore pari a 70m e altezza 25m, con imponenti colonne di aragonite e sculture calcaree dalle svariate forme, ospita un lago di 20m di diametro.

L’ambiente è completamente rivestito di concrezioni e tra le meraviglie che la natura offre all’interno non possono non essere menzionate le cosiddette “canne d’organo”, formazioni calcaree che al tocco riproducono appunto il suono dello strumento.