Eretta nel sito dove, al tempo del dominio pisano, sorgeva il Palazzo dei Donoratico, la chiesa è intitolata alla Immacolata Concezione anche se è nota come “Chiesa del Collegio” in ricordo dell’appartenenza ai Gesuiti. L’ordine giunse a Iglesias nel 1578 su invito della cittadinanza che si impegnò a erigere un alloggio con chiesa annessa; la costruzione iniziò a partire dal 1580 ma l’edificio venne solennemente consacrato il 26 Maggio del 1728 in occasione della visita pastorale dell’arcivescovo di Cagliari Monsignor Falletti. Nel 1774, quando l’ordine venne soppresso, la chiesa passò alla diretta giurisdizione del vescovo e fu affidata al clero diocesano. Nel 1808 il re Vittorio Emanuele I donò l’antica casa religiosa dei Gesuiti al vescovo che vi installò il seminario diocesano. Questo evento fece sì che la chiesa venisse comunemente chiamata “del Collegio”. L’ex collegio, diventato poi seminario vescovile nel 1774 fu successivamente adibito a scuola pubblica. È attualmente in corso il recupero dell’antica unità architettonica finalizzato alla realizzazione di un museo diocesano.

L’edificio esempio di architettura propria della Controriforma incarna nella semplicità del prospetto gli ideali di rigore propri della Compagnia di Gesù. Spicca il contrasto tra il bianco dell’intonaco e il rosso della vulcanite con cui sono realizzate le lesene e le cornici che inquadrano il portale in ligneo. Bicromo anche il timpano curvilineo spezzato nel cui centro, in linea con la finestra, domina l’emblema della Compagnia di Gesù. L’interno ha un’unica ampia navata con tre cappelle per lato abbellite da altari e decorazioni baroccheggianti. La zona presbiteriale, leggermente sopraelevata, ospita un ricco altare barocco in marmo con decorazioni policrome, colonne tortili e puttini, posti in alto sui lati. Sulla sinistra sorge il campanile a pianta quadrangolare, con bifora nella parte terminale.