Visit Iglesias - Monteponi

Monteponi

Imponente complesso minerario alle porte della città di Iglesias, benché insista su un territorio indagato sin da epoche molto lontane, è solo alla metà dell’800 che grazie ad una concessione del Regno Sabaudo, prende l’assetto che possiamo vedere ancora oggi.
Diretti prima da Giulio Keller, abile ingegnere ungherese e poi dall’appena ventitreenne Adolfo Pellegrini, i lavori dettero vita alla splendida palazzina Bellavista sede della direzione, alloggi per i minatori, spacci, alcune laverie per la cernita dei minerali e le strutture per l’attività estrattiva fra cui le più importanti: Pozzo Sella e Pozzo Vittorio Emanuele messi in comunicazione dalla Galleria Villamarina.
Nel suo periodo aureo Monteponi ospitò sino a 1000 operai. Oggi chiunque voglia avere idea del passato minerario del Sulcis deve assolutamente visitare il villaggio oramai abbandonato che si staglia imponente e un pò spettrale sul costone di una collina a pochi chilometri dalla città.
Si suggerisce per godere appieno dell’atmosfera ed avere tutti gli elementi per la comprensione dei luoghi di usufruire dell’accompagnamento di una delle abili guide locali.

“La miniera” di Aligi Sassu

Dipinto su una parete del palazzo della foresteria, il grande affresco di Aligi Sassu, pittore di origine sarda e grande testimone della pittura italiana del ‘900, costituisce una testimonianza della “nuova” arte pubblica che caratterizza il movimento artistico realista intorno agli anni ’50 del ‘900.
Dedicato alla vita di miniera affronta nella rappresentazione un mondo bucolico, solare e senza tempo ed il mondo meccanizzato e sotterraneo della miniera.

Galleria